È conosciuto come Culatta, culaccia o culatello con cotenna ed è un salume di giovane tradizione ma preparato con la stessa passione e la ricca esperienza di chi fa norcineria da sempre.
La culatta è ricavata dalla stessa parte anatomica del Culatello, cioè la parte più pregiata del prosciutto, ma differisce da quest’ultimo per la lavorazione. Il processo produttivo prevede che venga lasciato un ricco strato di grasso sotto la cotenna naturale e l’anchetta, un ossicino che lo protegge dalla lunga stagionatura, e infine sugnato come se fosse un prosciutto.
Le forme della bontà
Fragranza e delicatezza, dolcezza e sapidità discreta, sensazioni che non dimenticherai facilmente dopo averla assaggiata.
Ha una tipica forma a pera e si caratterizza per una grande dolcezza e aroma in quanto, dopo esser stata legata a mano, viene salata e speziata con aromi.
Alla generosa speziatura seguono il bagno e il massaggio con vino rosso, il Moscato secco di Noto “Acantus” dell’Azienda Villani, e una stagionatura di circa 10 mesi che gli conferiscono un grande sapore, dolce e aromatico.
La culatta è sempre una buona idea
Gustare le prelibate fette di culatta insieme al vino rosso è sempre una buona idea, ma la sua versatilità permette di gustarlo nelle più svariate portate. Taglieri sofisticati, antipasti ricercati ma anche panini gourmet con ortaggi e formaggi di varia stagionatura.
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